• Delegazione Efasce 42° Incontro Corregionali

    Comune di Pordenone
  • Soggiorno culturale 2019

    Cerimonia conclusiva soggiorni culturali 2019 Palazzo Montereale Mantica
  • Stage giovani corregionali e Ri-scoprire il Friuli

    Luglio 2019
prev next

Colpiti i corregionali che cercano all’estero migliori condizioni di vita

Tondat stava rientrando a Cordovado


27 tondatL'ottusa violenza del terrorismo a Dacca non risparmia neanche la nostra regione che piange Cristian Rossi, imprenditore di Feletto, e Marco Tondat, manager di Cordovado, fra le 9 vittime italiane. Erano parte di quel mondo di corregionali di nuova emigrazione che cercano all’estero migliori condizioni di vita. Cordoglio e vicinanza alle famiglie da parte dell’EFASCE.
Nella storia della nostra emigrazione non sono mai mancate le morti provocate dall’odio per lo straniero. Dopo gli anni ’20, con la ripresa dell’emigrazione post-bellica, negli Stati Uniti si verificò una vera e propria persecuzione contro gli stranieri sospettati di introdurre idee radicali, con qualche caso di giustizia sommaria. Fra il 1875 e il 1915 diversi stranieri, fra i quali trentanove italiani, furono linciati o uccisi a colpi di pistola dai "vigilantes".
La persecuzione religiosa è oggi estremamente diffusa. Sono documentati in continuazione casi di violenza e, purtroppo, di morte e l’emigrazione continua a pagare il suo alto prezzo di sangue.

Rossi
Fra le nove vittime italiane anche due nostri corregionali: Cristian Rossi, l’imprenditore di Feletto Umberto (Ud), sposato e padre di due gemelline di 3 anni, era ex manager della Bernardi. Dopo alcuni anni si era messo in proprio e in quel fatidico giorno si trovava proprio in Bangladesh per motivi di lavoro.

Tondat
L’altro friulano nativo di Spilimbergo e residente a Cordovado Marco Tondat era un trentanovenne operatore nel settore tessile partito dall’Italia solo un anno fa e costretto a emigrare per la crisi economica che ha coinvolto anche il settore alimentare dove prima lavorava. In Bangladesh si era trovato bene, era entusiasta del nuovo impegno professionale e affermava di sentirsi tranquillo il quel paese, così diverso dal nostro. Marco si stava preparando per un periodico rientro a Cordovado, dove lascia una figlia in tenera età, la mamma e il fratello.
facebook2  twitter2  google plus3  youtube

Design by Michele Stefanato